Celebrating European Design | Stockholm
Dal 15 al 19 maggio a stoccolma, European Design Week … purtroppo non riuscirò ad andare ma se qualcuno ha tempo vada. A quanto pare sarà una bella settimana di conferenze, mostre, dibattiti etc. .. insomma sembra proprio che sarà all’insegna della discussione per capire il fermento europeo … sottolineo la presenza dei nostri 46xy studio a cui non serve presentazione visto che i loro lavori variano dalla cover dei tascabili einaudi alla grafica di molte mostre che abbiamo visto alla triennale di milano (tra cui the new italian design) ….
attendiamo news da stoccolma [via cpluv]

Xandil scrive:
30 Aprile 2008 @ 19:0546 xy……li avevo sentiti nominare….ed ho sempre avuto la curiosita’, ahime’ mai soddisfatta, di capire chi fossero e come lavorassero…..a questo punto mi viene una domanda….come mai sono gli unici ad andare a Stoccolma e sono gli unici di cui questo blog non parla ??(intendo nell’ elenco di “designer italiani”; sulla sinistra della Home page di questo blog….)…
E’ da quando e’ nato il blog che sento gente (sconosciuta ai piu’) come ’sto Joe Velluto, di cui non ho visto niente, e non sono neanche interessato a scoprirne qualcosa, a dire il vero….e quelli che realmente fanno qualcosa svaniscono in un trafiletto piccolissimo, quasi asfittico.
Alex scrive:
30 Aprile 2008 @ 19:12Credo che il Blog preferisca dare maggiore spazio ai designer ancora in ombra, piu’ che dedicarsi a quelli in un modo o nell’altro gia’ conosciuti ed affermati…quanto a JoeVelluto…non posso che essere daccordo…basta…che palle…
p.s.
ma ti riferisci ad un altro articolo non a questo…qui JoeVelluto non e’ neanche nominato…
Lukino scrive:
1 Maggio 2008 @ 22:25Intanto due cose su Joe Velluto: non è una persona ma un team, e anche molto prolifico; inoltre i progetti che sviluppa vengono generalmente firmati “Joevelluto”.
Risultato: diverse persone fanno tante cose molte interessanti, e noi finisce che ne parliamo spesso.
46xy è pure un team che fa tante cose interessanti, e pensa un po’, pure di loro parliamo spesso! Ma siccome firmano i progetti con i loro nomi, a volte li trovi attribuiti a “Mario Piazza” (forse tu Ale lo conosci, è docente al PoliMi), altre volte a chi di dovere (non mi ricordo i componenti ora).
Chi dei due fa meglio? Non mi interessa entrare nel merito di questo ora, ma in base a come le troviamo noi riportiamo le firme, ci piacerebbe approfondire per ogni cosa chi è chi ma spesso non ne abbiamo il tempo.
Sul discorso “italian designer” ha ragione Alex, noi cerchiamo sopratutto di dare visibiltà a quelli che ne hanno bisogno, e infatti nella lista non compare ne “Joevelluto” ne “46xy”.
Alex scrive:
2 Maggio 2008 @ 01:51…si..so che sono un team (anche se non sapevo ci fosse un prof.)..ci ho dato un occhio…niente di entusiasmante (lo sai che i docenti del Poli sono di due tipi ed entrambi noiosi, uno e’ il creativo - che ha le sue idee e non ti caga - e l’altro e l’accademico - con cui non e’ bene averci a che fare - )…secondo me non e’ importante per noi osservatori chi dei due fa meglio, ma a chi dei due e’ meglio dare piu’ spazio, e visto che “i prof.” in una maniera o nell’altra il loro percorso lo hanno fatto e i loro contatti ce li hanno…mi sento di approvare a pieno la vostra politica (ammesso che abbiate mai avuto bisogno di conferme)…spazio ai giovini….(anche se questa parola nel design e’ tendenziosa visto che i nostri “giovani designer” sono ultraquarantenni)…terrorizzante a pensarci bene…
tom scrive:
2 Maggio 2008 @ 15:16caro alex … una piccola chicca, nell’organizzazione di un evento non è stato chiamato michele de lucchi http://www.micheledelucchi.com/ perchè qualcuno lo considera troppo giovane per essere ammesso tra i maestri … d’altronde basta guardare l’età media del parlamento per capire l’andamento dello stivale … come dici tu terrorizzante :-O
Alex scrive:
2 Maggio 2008 @ 17:45…ma anche il grande Paolo Casati e’ un altro caso….ce l’ho avuto come prof. per il lab. di sintesi finale della specialistica….ed e’ veramente un grande…ed e’ giovanissimo (ed e’ gia’ docente)…Casati si che e’ davvero avanti….
..sai cosa Tom….in verita’ giovani designer ci sono…ma sono talmente tanto delle mosche bianche che quasi non fanno neanche media con il resto…poi fino a quando continueremo ad avere architetti (e non designer) ad insegnare design, saremo sempre vittima secondo me di un giudizio (da parte di quest’ultimi) troppo “manicheo”…cioe’ se non hai 40 anni e 5000 ore in cantiere, non hai il diritto di parlare (ipse dixit)…
Alex scrive:
2 Maggio 2008 @ 17:46…ovviamente Casati a differenza degli altri fa 1000 cose (letteralmente mille)…
tom scrive:
2 Maggio 2008 @ 18:50eheehehe!!! e chi nn lo conosce paolo con la cricca di studiolabo