ho appena citato il portale commentando la vincita di milano expo 2015, partiamo gia male con questo sito a dir poco inguardabile, tanto che citerei per danni chi ha permesso la messa on line di questo scempio, so per certo che in italia ci sono professionisti ben capaci di fare un portale che sia riconosciuto quanto a innovazione e styling … insomma ogni volta dobbiamo far la figura di quelli che non sono capaci, essere riconosciuti a livello internazionale per non avere cultura del progetto ne tanto meno del bello? ma ditemi come si può accettare un lavoro come questo è un offesa a tutti i professioni del settore e a tutti i cittadini italiani, esagero? non so, gia col sito italia.it avevamo fatto ridere il resto del mondo, questa volta riderà il resto dell’universo, apriamo una petizione per farlo chiudere, per farlo rifare … voglio un risarcimento morale … rovinate l’immagine del paese con queste operazioni di basso profilo!!! è ora di finirla con questa mediocrità, se questo è l’impegno per l’expo allora proprio nn si meritava di vincere, già perchè oltre all’orripilante logo, che gia definirlo tale è un affronto, anche il resto della comunicazione è gia un flop … ma dove vivete voi che selezionate questo tipo di lavoro, dove siete cresciuti, cosa guardate mentre camminate, alzato lo sguardo al di sopra del vostro volto riflesso o alte un problema al collo? … così rovinate il nostro bel paese! l’esilio per voi sarebbe un regalo troppo regale ….

Lukino scrive:
1 Aprile 2008 @ 23:31Non è una giustificazione, ma almeno questa volta non sappiamo modi, mezzi e tempi dell’operazione, che forse sono stati ben più limitati della colossale bufala di italia.it.
Adesso ci sono sette anni, che sono più che sufficienti per creare un logo decente, togliere tabelle, csim ed altre amenità dal sito che se non bello, dovrebbe rispettare almeno lui quei requisiti di accessibilità a cui la legge costringe chiunque debba sviluppare web pubblico nel bel paese!
Ma noi, invece di fare la polemica “buttiamo via tutto” questa volta, proviamo magari a mettere insieme una proposta? Facciamo parte di una comunità online abbastanza variegata, ma anche unita dalla sensibilità a certi temi, possiamo appoggiarci gli uni agli altri e cercare magari consenso all’interno di quel consiglio italiano del design che avrà parecchi argomenti, spero, a riguardo dell’expò…
Facciamo tutti insieme il sito dell’Expo 2015 - Marco Camisani Calzolari pingback:
1 Aprile 2008 @ 23:35[…] "Lo Spremiagrumi" si vergogna del portale ufficiale per l’Expo 2015 ed evidenzia quanto questo ci farà fare l’ennesima brutta figura. Mi chiedo quindi: perché aspettare di ritrovarci a un secondo ritalia camp quando potremmo proporci sin da ora come realizzatori del sito? Nellla rete sociale ci sono decine di esperti per ogni aspetto necessario: piattaforme, produzioni multimediali, comunicazione, SEO, grafici, flashisti, programmatori, etc. Un sito creato dalla blogosfera italiana sappiamo che sarà un ottimo prodotto, moderno, aperto e sempre aggiornato. Organizziamoci con gli strumenti che conosciamo, creiamo un team forte, efficiente e strutturato, facciamoci pagare e poi dividiamo equamente/socialmente. Io, se serve, sono a disposizione. Chi ci sta è sufficiente che inizi lasciando nei commenti il proprio nome e il contributo che pensa di poter dare, poi il passo successivo sarà quello di definire uno strumento che ci permetta di organizzarci e di strutturarci. Se a qualcuno non piace farlo qui, che lo faccia altrove, l’importante è che si faccia qualcosa. Lamentarsi dopo sarebbe una forma di lassismo nichilista. ShareThis […]
alex scrive:
2 Aprile 2008 @ 02:19…niente da eccepire….
….ma credo sia come dice lukino…qualcosa di tirato su in fretta e con poco materiale forse proprio per iniziare ad incanalare da subito l’attenzione di tutti….cosa che a quanto pare e’ riuscita benissimo visto l’expo e’ stato aggiudicato solo da 24 ore….(e qui siamo al secondo articolo)….
Fare una cosa tutti insieme, scusatemi ma e’ un po’ troppo a tirar via (chiunque abbia fatto un laboratorio in equipe, un workshop, sa che non e’ possibile mettere daccordo tante personalita’ creative)…insomma non serve avere 30 designer senza avere un quadro generale della situazione…
…ok..il sito ed il logo vanno male…
…si cambiano….e poi?…
…ci sta da pensare agli eventi publici relazionati all’expo (ed ovviamente la comunicazione di questi eventi, e tutte le campagne publicitarie che ne conseguono, in tv…in radio…per strada…)…e mille altre cose che adesso non mi vengono in mente ma ci saranno sicuramente vista la mole dell’evento…
Quindi “si” daccordissimo sul fare qualcosa tutti insieme, basta che non sia la solita critica sterile tipo “sta cosa fa schifo…io ho mio cugino che fa judo e sa fare il sito meglio…ecc..ecc..” (e’ ovvio che lo sappiamo fare meglio il sito….siamo designer noi…un po’ meno chi ha creato la pagina incriminata)
Expo 2015: un altro portale è possibile « Dario Bonacina pingback:
2 Aprile 2008 @ 11:07[…] Ma anche la forma non è esattamente il massimo: lunedì sera, nei commenti al post di MCC, ho scritto che - nell’insieme - il portale mi ricorda il fu portalone turistico Italia.it e vedo che la mia impressione è largamente condivisa, tanto che Lo Spremiagrumi boccia senza appello il nuovo portale dell’Expo 2015: gia col sito italia.it avevamo fatto ridere il resto del mondo, questa volta riderà il resto dell’universo, apriamo una petizione per farlo chiudere, per farlo rifare … voglio un risarcimento morale … rovinate l’immagine del paese con queste operazioni di basso profilo!!! […]
InAmbienTe scrive:
2 Aprile 2008 @ 13:39Nessuna giustificazione per un portale così brutto. Non solo nella scelta dell’URL ma, soprattutto, nella struttura del portale: brutto e già visto. In queste situazioni si spera sempre che si faccia qualcosa di bello e di innovativo. Conosco siti molto meno autorevoli, costati pochissimo ma molto belli e funzionali. Si fa il paragone con italia.it… beh… effettivamente stiamo inguaiati!!
giak scrive:
2 Aprile 2008 @ 14:30Il solito stratagemma all’italiana, cosi come per il defunto italia.it: mettere tutto e subito e alla rinfusa perche’ l’utente vede solo quello che c’e’ in home page (se l’home page e’ una simile a quella del sito dell’Expo). Non sto nel settore design ma sto nel settore web: quando e’ stata presentata la candidatura di Milano per l’Expo? La scorsa settimana forse visto che il sito e’ stato buttato su cosi? Ma l’importante e’ fare i complimenti al sindaco, tanto tra qui e il 2015 chi vorra’ info sull’Expo le chiedera’ in comune e non cerchera’ certo in rete!
Freshcut.it » Blog Archive » Milano Expo 2015: le prime polemiche ed una proposta dalla blogosfera pingback:
2 Aprile 2008 @ 14:41[…] Ricevo e giro a voi lettori la segnalazione di Tom de Lo Spremiagrumi che invita tutti gli interessati a farsi avanti per lanciare un proposta dal basso, un lavoro collettivo della design community italiana. Tutte le info le trovate qui e qui. Scritto da Simone il 2 Aprile, 2008 Tags: idee, milano, webdesign […]
Vittorio Pasteris » Expo fai da te pingback:
2 Aprile 2008 @ 17:47[…] MCC propone una gestione originale per il sito dell’Expo 2005 per evitare disastri tipo Italia.it “Lo Spremiagrumi” si vergogna del portale ufficiale per l’Expo 2015 ed evidenzia quanto questo ci farà fare l’ennesima brutta figura. Mi chiedo quindi: perché aspettare di ritrovarci a un secondo ritalia camp quando potremmo proporci sin da ora come realizzatori del sito? Nellla rete sociale ci sono decine di esperti per ogni aspetto necessario: piattaforme, produzioni multimediali, comunicazione, SEO, grafici, flashisti, programmatori, etc. […]
Notiziale.it » Facciamo tutti insieme il sito dell’Expo 2015 pingback:
2 Aprile 2008 @ 19:12[…] "Lo Spremiagrumi" si vergogna del portale ufficiale per l’Expo 2015 ed evidenzia quanto questo ci farà fare l’ennesima brutta figura. Mi chiedo quindi: perché aspettare di ritrovarci a un secondo ritalia camp quando potremmo proporci sin da ora come realizzatori del sito? Nellla rete sociale ci sono decine di esperti per ogni aspetto necessario: piattaforme, produzioni multimediali, comunicazione, SEO, grafici, flashisti, programmatori, etc. Un sito creato dalla blogosfera italiana sappiamo che sarà un ottimo prodotto, moderno, aperto e sempre aggiornato. Organizziamoci con gli strumenti che conosciamo, creiamo un team forte, efficiente e strutturato, facciamoci pagare e poi dividiamo equamente/socialmente. Io, se serve, sono a disposizione. Chi ci sta è sufficiente che inizi lasciando nei commenti il proprio nome e il contributo che pensa di poter dare, poi il passo successivo sarà quello di definire uno strumento che ci permetta di organizzarci e di strutturarci. Se a qualcuno non piace farlo qui, che lo faccia altrove, l’importante è che si faccia qualcosa. Lamentarsi dopo sarebbe una forma di lassismo nichilista. […]
Oliverio Gentile scrive:
4 Aprile 2008 @ 12:24Segnalo la discussione “Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?” ( http://www.partecipami.it/?q=node/4297 ) avviata il 2 aprile nel “Forum permanente sulla città” di partecipaMi con questo post:
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Prima di Pasqua leggevo questo ( http://tinyurl.com/yt8mkf ) articolo del Corriere della Sera sull’Expo.
E condivido con l’autore che questo Expo porterà dei cambiamenti giganti nella città (a livello di strutture, a livello economico, a livello sociale, ecc). Ma Garzonio dice anche: “E v’è da creare una cultura dello sviluppo che, senza demonizzare mercato e produttività, metta al centro l’ uomo e la vivibilità”. E su questi temi si sono focalizzati numerosi commenti post “vittoria”.
Viene da chiedermi: l’evento Expo non potrebbe essere un momento per ripensare la sostenibilità della città?
E ancora: dove, a che livello, e in che modo è sostenibile coinvolgere i cittadini nelle scelte di questo Expo? sostenibile per la città, per i cittadini, ma soprattutto per i suoi rappresentanti.
– fiorella
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Nella discussione suddetta ho riportato l’articolo:
Sito “Milano Expo”: 13 milioni di euro di budget (e si fanno avanti i blogger) apparso su Milano 2.0 (vedi: http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5344&single=1 )
Milano Expo 2015: le prime polemiche | tkblog pingback:
4 Aprile 2008 @ 13:33[…] Tutte le info le trovate qui e qui. […]
Andrey scrive:
6 Aprile 2008 @ 13:47Cindivido, supporto!
volevo chiedere “ma cosa si puo’ fare a questo punto?”, ma ho visto gia’ che Marco Camisani Calzolari ha lanciato il movimento (lui e’ bravi di far nascere i “movimenti”, lo sappiamo bene
)!
“Facciamo tutti insieme il sito dell’Expo 2015″
http://blog.camisani.com/2008/04/facciamo-tutti-insieme-il-sito-dellexpo-2015.html
Saluti, Andrey
tom scrive:
6 Aprile 2008 @ 14:59esatto il camisari è gia partito con forum ad hoc in cui tutti gli interessati possono dare il loro nome x creare una vera squadra di lavoro, la cosa bella è che è stato creato sul dominio
http://www.milano2015.it
come dicevo in qualche post mi piacerebbe arrivare ad una petizione x l’oscuramento dell’attuale portale dell’expo 2015 http://firmiamo.it/milanoexpo-2015it-bocciamoilportale
insomma critici e propositivi !!!
e in contemporanea presentare la proposta di progetto
Ai blogger non piace il sito di Expo 2015. E si candidano per rifarlo » Panorama.it - Italia pingback:
9 Aprile 2008 @ 09:32[…] E come se non bastasse, ai giudizi negativi di varia natura, si aggiungono quelli di carattere informatico. Oggetto degli strali è il sito di Expo 2015. “Partiamo già male con questo sito a dir poco inguardabile, tanto che citerei per danni chi ha permesso la messa on line di questo scempio” è uno dei primi commenti in internet alla notizia della vittoria di Milano su Smirne. Per i blogger si tratta di un portale inguardabile, che danneggia l’immagine dell’Italia. E il pensiero non può che volare a qualche mese fa, al disastroso sito Italia.it, per cui tanti furono i soldi spesi, quante le veementi critiche, le figuracce e gli errori contenuti. Infatti Lospremiagrumi scrive: “già col sito italia.it avevamo fatto ridere il resto del mondo, questa volta riderà il resto dell’universo … rovinate l’immagine del paese con queste operazioni di basso profilo!”. […]
Az scrive:
9 Aprile 2008 @ 17:30ma parli tu? ma hai visto che sito ti ritrovi? dannazione… mah.
tom scrive:
9 Aprile 2008 @ 19:29caro az noi non abbiamo usato soldi pubblici e comunque noi a differenza tua firmiamo quello che diciamo, ciAo
Oscar Luigi Ilario Ceglia scrive:
11 Aprile 2008 @ 21:08Grazie per la segnalazione Oliverio! Ho dato un’occhiata alla discussione http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 e l’ho trovata interessante: oltre a tanti interventi di cittadini ci ho trovato i post di consiglieri di zona e di un consigliere comunale (cosa piu’ unica che rara da trovare sul Web)…
Oscar
P.S.
In bocca al lupo alla blogosfera italiana per la realizzazione del sito per l’EXPO 2015!
Elisa scrive:
16 Aprile 2008 @ 21:02Nella discussione “Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?” (http://www.partecipami.it/milanoexpo2015), oltre a tanti interventi di cittadini, segnalo quelli di Consiglieri di Zona e Comunali e anche uno di un ex Senatore…riporto di seguito i link al post dell’ex Senatore http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5458&single=1 e quello all’ultimo intervento di un Consigliere Comunale http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5463&single=1
Elisabetta Brambilla scrive:
15 Luglio 2008 @ 21:26Nel forum
“Milano Exop 2015″
http://www.partecipami.it/milanoexpo2015
di www.partecipaMi.it
segnalo la discussione
“Idea verde per Milano Expo (di Carlo Petrini)”
http://www.partecipami.it/?q=node/4874
La realizziamo tutti assieme?
Antonella Rosati scrive:
17 Luglio 2008 @ 09:04Grazie per la segnalazione Elisabetta!
Nel forum “Milano Exop 2015″ http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 ho trovato anche la discussione “L’EXPO dei poveri” http://www.partecipami.it/?q=node/4882&single=1 avviata oggi da Maurizio Rotaris (Responsabile SOS Stazione Centrale - Fondazione Exodus), spero che vedra’ tanta partecipazione e degli effetti concreti sulla nostra citta’!
tom scrive:
17 Luglio 2008 @ 15:30ma grazie a tutti voi che vi state attivando, continuate a segnalarci cose interessanti