Adobe Photoshop Express - Beta online!

Adobe Photoshop Express - Beta online!

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L’abbiamo atteso tanto con un misto di curiosità e speranza, e finalmente è arrivato: Photoshop arriva in formato web con Express! La beta è infatti diventata pubblica ed è accessibile da sito Photoshop.com.

Iniziamo col dire che non si tratta del Photoshop a cui siamo abituati. L’applicazione Flash, che gira veloce sia in pagina sia a schermo intero infatti, non è il coltellino svizzero del grafico povero come forse alcuni speravano, ma un software mirato ad uno scopo preciso: ritoccare le foto che escono dalla fotocamera digitale prima di metterle online. E c’è da dire che lo fa piuttosto bene, ma andiamo con ordine.

Innanzi tutto è necessaria la registrazione -niente di nuovo- per avere a disposizione 2gb di spazio per caricare e condividere le nostre immagini. Non pochissimo, ma nemmeno un esagerazione, vedremo se aumenteranno uscendo dalla beta (o magari pagando?). Photoshop Express contiene già strumenti di condivisione, permette l’hotlink delle foto e delle gallerie (ma non c’è ancora un proiettore embeddable) e pubblica dal suo interno direttamente in Facebook, Picasa e Photobucket. Mancano due nomi eccellenti come MySpace (lo odio ma è diffusissimo) e sopratutto Flickr, che contiene già un editor chiamato Picnik, efficace ma nemmeno lontanamente paragonabile.

Ma l’editor alla fine com’è? Beh, visto che si può provare anche senza registrazione (Test Drive) io vi consiglio di evitare di leggere oltre e provarlo direttamente (attenzione che sembra aver problemi con Firefox Mac, su Safari è prefetto) al sito ufficiale. Le funzioni di base comprendono il crop, la correzione automatica, rimozione degli occhi rossi e controllo della saturazione, ed addirittura lo strumento Touchup, che è nientemeno che il clone stamp! Ci sono poi il bilanciamento del bianco già tarato per i vari tipi di illuminazione artificiale che alterano le nostre foto fatte di fretta (o almeno le mie), uno sharpen che ad una prima occhiata non mi sembra troppo efficente ed il soft focus, ben più utile che un eventuale gaussian blur. C’è anche un filtro Fill Light che promette di agire come un flash riempitivo, non so se sia vero, non avevo foto adatte in cui provarlo.

C’è poi anche un limitato ma immancabile gruppo di filtri, tra cui spicca il Pop Color che a me piace tanto, che permette di selezionare un colore e desaturare gli altri. Comodo e veloce lo zoom anche su immagini grandi, ed in più una feature che spero di vedere presto anche nel Photoshop ordinario (o forse c’è ed io non ci ho mai fatto caso?): l’history grafica, ovvero tutte le versioni precedenti dell’immagine a mano a mano che la modifichiamo ed aggiungiamo effetti. A questo proposito mi dimenticavo di dire che gli effetti lavorano in stack, e possiamo rimuoverli o aggiungerli in qualsiasi momento: per fare un esempio, prendiamo una nostra foto, ritagliamo solo la faccia, togliamo gli occhi rossi, spostiamo il bilanciamento del bianco, cancelliamo un brufolo dal naso e desaturiamo la pelle. Ora l’effetto ci piace, ma vorremmo vederlo sull’immagine intera e non solo sul volto… tutto da rifare? Affatto, clicchiamo la checkbox accanto a “Crop & Rotate” e l’immagine tornerà intera, senza perdere nulla delle altre modifiche, riclicchiamo e toniamo al volto. Che volete di più?

In realtà se ne potrebbero fare di cose, ma per me è un ottimo inizio.