
Non è la prima wiki sul design che vedo, ma parte avvantaggiata in quanto inizierà già con un buon volume di informazioni, sviluppate in ambito accademico nel Centro Sperimentale Design Poliarte di Ancona. Per ora vi lascio all’introduzione che mi hanno mandato i ragazzi che la stanno sviluppando, ma appena sarà online non mancherò di tornarci sopra.
DESIGNERS PER IL DESIGN
Sarà il 2 aprile, la data di pubblicazione in rete dell’enciclopedia libera sul design WikiDesign.
Per ora è in allestimento grazie ai ragazzi all’ultimo anno del corso Graphic del Centro Sperimentale Design Poliarte di Ancona.
Il progetto nasce dalla volontà di creare una vasta e il più completa possibile raccolta d’informazioni e notizie sul mondo del design, realizzando un interscambio di esperienze, punti di vista e riflessioni su questo vasto
settore.
Quale migliore strumento per far sì che quest’ insieme di sapere accresca nel tempo e a contributo di tutti?
La tecnologia Wiki si è rivelata lo strumento ideale ed è così che grazie a tutti gli studenti che stanno dedicando energie e risorse per avviare la struttura, che il progetto va avanti sotto la guida del prof. Piero Guerriero “Designers per il design” è la filosofia che c’è dietro il progetto stesso e cioè,la nostra classe di futuri designers in primis e il contributo di tutti i potenziale designers e non, poi, a favore del design stesso, creando una base di sapere comune che si autoalimenta.
Essendo un’enciclopedia sul design, sono trattati tutti i suoi settori, dal grafico, all’industrial, all’interior al food design ecc.; con agganci agli aspetti legislativi, educativi e ogni altro argomento trasversale.
Ma vi invito a scoprire da voi cosa WikiDesign può offrirvi dopo il 2 aprile, esortandovi a sfruttarla, ma anche ad accrescerla e migliorala con il proprio contributo.
More info
elisa.polverini@libero.it
lorenzoromani@a-reale.com
alex scrive:
4 Marzo 2008 @ 15:29il progetto e’ interessante, mi piace tutto cio’ che e’ collaboratoivo…tuttavia va fatto con cognizione di causa; gia’ il “design” di per se’e’ un’argomento molto sfaccettato…ricordo che cercando delle info su una serie animata (Honey & Clover) nella wiki era segnalato come un anime basato sulla storia di alcuni ragazzi che dopo alcune difficolta’ riuscivano a coronare il loro sogno ed aprire un ristorante insieme…
Inutile dire (Lukino testimone) che l’anime tratta di tutt’altro (ma davvero di tutt’altro)…..
Quindi quello che mi chiedo e’: chi garantisce che non sia l’ennesimo “Lorem Ipsum….” fatto giusto per avere visibilita’?? quale professionista (o gruppo di professionisti) AFFERMATO (e non colui che diventa famoso grazie a…..) scremera’ le informazioni che arrivano dalle varie utenze??
il design si “fa”, si “crea”, non se ne parla e basta; anche perche’ se non ci fosse chi “crea”, chi “parla” non saprebbe cosa dire (non parlo della fase progettuale ovviamente….la’ si deve parlare per forza).
Quindi, nonostante saro’ uno degli utilizzatori piu’ assidui, faro’ come faccio con qualsiasi notizia che trovo su una wiki……LA VERIFICO….
Lukino scrive:
4 Marzo 2008 @ 23:52come chi lo garantisce? gli utenti! è così che funziona una wiki… Naturalmente si deve presupporre che vi sia un bacino d’utenza considerevole perchè ciò accada, ed un bacino di utenza lo si raccoglie con i contenuti…
Insomma anche qui si nasconde l’uroboro, ma ti citavo appunto il vantaggio che quest’opera nasce in ambito accademico, che dovrebbe quantomeno essere una minima garanzia. Naturalmente è impossibile dire ora se l’iniziativa avrà successo o meno (io ci spero), chi vivrà… editerà.
alex scrive:
5 Marzo 2008 @ 06:54…e si che sono gli utenti a garantirla e’ una wiki!!….il problema e’che non puo’ diventare un riferimento (vista la natura stessa del servizio offerto)…inoltre io sono molto “vecchio stampo” per universita’ e corsi di studio….ma io il “centro sperimentale design poliarte di Ancona” non credo che l’avrei mai visitato o non credo che l’avrei mai conosciuto se tu non lo avessi nominato nel blog….non conosco nessuno che abbia fatto qualcosa di eclatante (lo dico con cognizione di causa, sono stagista in ADI e tra tutti quelli che compariranno in Design Index 2008, ad oggi non ce ne sta nessuno della suddetta scuola e tantomeno della suddetta zona)…segno che progettualmente la produzione magari e’ buona ma non fa volume, o non si conosce, o magari, e mi scuso, ma e’ inferiore rispetto ad un Politecnico o ad una scuola di Design tipo IED…ergo troverei piu’ logico che fosse una di queste ultime due istituzioni a seguire un progetto cosi’ vasto e complicato…ovvio che resta comunque un progetto estremamente collaborativo quindi (ed e’ giusto quello che dici lukino) dipendera’ da chi cernitera’ ed editera’ le info….ma io ci crederei di piu’ se chi stesse dietro a questo progetto avesse spalle un po’ piu’ larghe..
alex scrive:
5 Marzo 2008 @ 07:00“A cura degli studenti del 3° Anno di Graphic design
del CSD Poliarte di Ancona
Materia: Cronache di progetto, Prof: Piero Guerriero”
…ahhhhhhhh…..ecco l’inghippo……
non e’ un progetto che parte dal bisogno di espressione, o da una reale necessita’ (cioe’ non si sono riuniti professionisti per sviscerare il problema ed hanno trovato la soluzione con la wiki)…e’ un corso di studi che prevede un esame come progetto finale…maddaiiiiiiii!!!
Lukino scrive:
5 Marzo 2008 @ 10:19Linux è nato così…
poi in una wiki non è possibile (ne desiderabile) che ci sia qualcuno che garantisca TUTTO il materiale dall’inizio, basta che abbia una solida base per attirare chi di dovere!
alex scrive:
5 Marzo 2008 @ 12:44…se sforni un articolo per quando sara’ su e’ meglio…gli scettici credono nell’interfaccia, ma un po’ meno nei contenuti…comunque staremo a veder, e se sara’ affidabile come sicono le premesse saro’ io il primo ad usufruirne, ma prima di allora credero’ che sara’ possibile trovare info del tipo “Mies Van De Rohe ha aperto un ristorante con i suoi compagni di corso” (citazione dal post di prima)
Tiberio scrive:
21 Marzo 2008 @ 11:14Alex, sono un ex allievo del Centro Sperimentale di Design e mi dispiace della tua cattiva conoscenza, e visto che fai lo stage in Adi, ti comunico che la nuova Presidente Nazionale Luisa Bocchietto sarà nella sede di Ancona il 15 maggio per presiedere alla riunione dell’Adi marche, abruzzo e molise, vedi news dal sito dell’ADI.
A proposito dell’Index, ti informo che un allievo, nel 1995, ha vinto il premio Compasso d’Oro.
carla scrive:
26 Marzo 2008 @ 18:28io credo, personalmente che se il design fosse una persona chiederebbe di essere dimenticata, almeno per un po. tutti lo usano, tutti lo citano, dai parrucchieri alle casalinghe di voghera. il design si fa non se ne parla. cito Achille Castiglioni che non ha fatto il design ha fatto la storia del progetto (!): “Liberatevi dall’ossessione di volere, a ogni costo, tutto inquadrare, tutto catalogare, tutto giudicare con il metro della ‘tendenza’ e del ‘tipo’ o, peggio, del ‘premio’ e del ’successo’”. e poi spacciare un lavoro scolastico come una nuova enciclopedia ma per favore! Umiltà, imparare dai veri grandi, quelli veri sono umili (guardatevi la lezione di Bruno Munari tenuta a Venezia nel 1992 la trovate su youtube.
alex scrive:
28 Marzo 2008 @ 21:06Tiberio…ti rispondo solo cosi’…del design non se ne parla…si “fa” si “crea”…se non ci fosse gente che “crea” chi parla non avrebbe niente da dire…
Con questo non sto criticando il vostro lavoro, anzi e’ uno sforzo congiunto di diverse energie che rappresentano il design in Italia, inoltre io amo le sperimentazioni quindi se verra’ fatto un buon lavoro (e non prima) avrete da me solo plausi.
Quanto alla scarsa conoscenza…non so chi tu sia ne’ quanti anni tu abbia e tantomeno conosco cosa hai fatto o come lavori…per capire meglio chi sono io invece vai a vedere (dal 15 del mese entrante in poi) la mostra “Atlanti” alla Fabbrica del Vapore a Milano (ospitata da studio azzurro).
Ringrazio “Carla” (dal cuore) perche’ dobbiamo capire (tutti, me compreso) che ci dovremmo sciacquare la bocca prima di parlare di Design in maniera superficiale.
Lukino scrive:
29 Marzo 2008 @ 01:29Ma quanti araldi del buon design, ma quanti custodi della ragione progettuale! Dalla prossima generazione in poi si creerà anche una divisione in caste, designer con sangue di genitori designer nelle vene contro designer impuri e usurpatori.
Non osino questi provinciali del CDS pronunciare il nome del design invano! Che loro non ne sanno niente, i loro professori sono degli ignoranti, il loro lavoro (che nessuno ancora ha visto) fa cagare. Solo quello che esce da Milano deve essere osannato, nessuno che abbia meno di 70 anni può produrre nulla di utile per gli altri. Sciaquatevi la bocca, genuflettetevi al trono di Munari.
Però spiegatemi una cosa: da dove nasce questa polemica idiota? Dei ragazzi sconosciuti di un corso qualunque di un istituto poco noto decidono di creare una wiki (se non sapete cosa sia informatevi) sul design, e cercano di affrontare seriamente il lavoro. Preparano una struttura, parte facile, scrivono dei contenuti che nessuno ha ancora visto ma che sono già selvaggiamente criticati. E creano una press release che spediscono in giro, cercano di contattare chi? Ottagono? NO, LoSpremiagrumi, un blog tenuto vivo solo dalla passione di due ragazzi con appena qualche anno più di loro che tirano avanti il progetto solo per passione (o pensate che io e il Tom facciamo soldi con questa cosa?) e uno dei due legge la mail, trova la cosa interessante e decide di dargli tutta la visibilità che può, sperando che anche dietro al lavoro di questi ragazzi ci sia la passione che anima noi.
E che mi fa venire il vomito quando leggo certi commenti.
alex scrive:
29 Marzo 2008 @ 06:32…nessuna polemica idiota e nessun richiamo ad harry potter ne’ a designer mezzosangue usurpatori (poi usurpatori di cosa visto che stiamo tutti sulla stessa barca…)
…lukino scusa ma ti ho detto niente su come conduci l’informazione su questo blog??
La mia critica era diretta e specifica e sicuramente non riferita alla politica del sito, ma all’idea di cui si parla in questo articolo…quindi il vomito cerca di controllarlo…cos’e'…mi deve piacere per forza qualcosa che non mi convince??
“Però spiegatemi una cosa: da dove nasce questa polemica idiota? Dei ragazzi sconosciuti di un corso qualunque di un istituto poco noto decidono di creare una wiki”
..te lo spiego subito….ECCHISENEFREGA….lo stupore sta nel fatto che sia proprio la notizia che “Dei ragazzi sconosciuti di un corso qualunque di un istituto poco noto decidono di creare una wiki”, faccia notizia! capisci?? fa notizia una cosa che e’ soltanto ancora un’idea e non e’ realizzata, e mi pare che si pretenda di tesserne le lodi quando ancora non si e’ visto niente.
P.S.
…lukino…lo sai che sono sensibile…non stuzzichiamoci a distanza
Lukino scrive:
29 Marzo 2008 @ 12:12Il punto è proprio questo Ale: NESSUNO si è messo a tesserne le lodi! E naturalmente non ce n’è motivo visto che nessuno ha ancora visto niente… ma non c’è motivo nemmeno di attaccarli tanto duramente, mi pare!
alex scrive:
29 Marzo 2008 @ 14:38duramente?! ma se ho anche scritto che se sara’ un buon lavoro sara’ solo da applaudire!!
Comunque mi rendo conto dei toni (non negli ultimi post) ma li ho riletti tutti…e ammetto che e’ un po’ “classista” quello che ho detto ma credo di non aver parlato in maniera assoluta, e di essermi lasciato un minimo spazio di manovra per ricredermi …
Poi e’ solo una mia idea, si puo’ essere daccordo o no, quello che non mi piace sono i commenti gratuiti (e’ stato un post in particolare che mi ha fatto scaldare), e poi tu dovresti essere un po’ piu’ moderato quando rispondi….da me ci si puo’ aspettare che mi “scaldi” ma tu sei webmaster e moderatore del blog guindi dovresti essere un po’ piu’ diplomatico…visto tra l’altro che siamo solo in 2 che abbiamo commentato la notizia (ne escludo uno che era una risposta quasi personale a me)…e se leggi i post entrambi non siamo convintissimi dell’idea in gioco…(gli addetti ai lavori e gli ex studenti non sono obbiettivi perche’ nel progetto)…
Per il resto:
- mi scuso per la mia “diarrea verbale” ma chi mi conosce sa che non riesco ad esprimermi in meno di 2000 parole
- il 2 di aprile saro’ sicuramente online per vedere il frutto di questo lavoro
Lukino scrive:
29 Marzo 2008 @ 20:11Ok, allora io mi scuso per l’attacco quasi personale nei tuoi confronti, quando era stata carla (ma anche la tua risposta al suo post) a farmi scaldare, e visto che sono poco diplomatico ma anche poco professionale oggi, ti informo che ho rimesso le mani su radiotaizo e conto di metterlo online in un paio di settimane. Però telefona qualche volta!
alex scrive:
29 Marzo 2008 @ 22:49….cosa ti posso dire….
…so che e’ molto gay da parte mia….
…ma ti voglio bbbbeneeeeeee……
P.S. cosa non si fa pur di togliere un rompiscatole come me dal blog!!!
alex scrive:
30 Marzo 2008 @ 23:27…il ringraziamento a Carla era sincero e non una presa in giro…ho apprezzato il post (oltre che visto la lezione da lei consigliata)…
…solo per chiarezza, non volevo offendere nessuno…
alex scrive:
2 Aprile 2008 @ 20:55data 2 aprile 2008
“Wikidesign”
…il portale-servizio e’ su’…come anticipato
Ma da buon rompiscatole ho qualche dubbio: al di la’ dei problemi di forma della home (credo dovuti magari al mio browser, anche se ho firefox, o magari, visto la sperimentalita’ del progetto, alla possibilita’ che possa essere cambiato), ho notato che cercando col tasto “una pagina a caso” il motore riesce sempre a pescare qualcosa, ma nel momento in cui io digito nella ricerca quello su cui voglio informazioni (ho digitato: food - food design - gestalt - e un po’ di ovvieta’ varie) senza che esista un riscontro nel database.
Quindi per me la home e’ sicuramente su in tempo utile (e questo e’ manifestazione di grande responsabilita’ e professionalita’), ma il servizio wikidesign e’ ancora lontano.
enricoB scrive:
2 Aprile 2008 @ 22:43Ciao io sono uno di quei ragazzi “sconosciuti” di wikidesign.
è vero ke il progetto comincia come iniziativa scolastica, ciò non toglie ke ognuno di noi si sia impengnato per cercare di offrire un servizio che fino ad oggi non c’è stato.
Lo scopo iniziale nn è offrire un servizio completo, ma un iniziativa, una possibilità di fare qualcosa di più. Noi nn facciamo lezione sul design, ci mankerebbe, ma offriamo un luogo in cui poter dare informazione.
Infatti i contenuti sono pochi, abbiamo appena iniziato, ma una wiki viene aggiornata nel tempo dagli stessi utenti, ke siano studenti o meglio ancora professionisti.
La notizia principale non è ke “degli studeni sfigati abbiano tirato su un progetto”, ma semplicemente ke “c’è un nuovo progetto” e chi vuole è libero di partecipare e soprattutto di dare il proprio contributo, lasciare delle esperienze.
Da sottolineare ke non abbiamo nessuna intenzione di metterci in mostra o di riempirci la bocca, quando mai!
Avremmo potuto indire una conferenza nazionale, ma non è stato così. Noi ke abbiamo costruito la base di questa cosa, siamo all’ultimo anno di studi, perciò il progetto passerà di anno in anno, in mano ad un “amministrazione” diversa. Nessuno pretende alcun merito.
Quello ke mi lascia perplesso è questo pensiero comune ke solo ki studi allo IED o lavori a Milano possa parlare o fare design. Magari avranno fatto la storia questi milanesi, ma l’esperienza insegna ke la storia si evolve, e di solito si evolve con ki azzarda e non con i tradizionalisti e conservatori.
Infine volevo controbattere a ki dice ke del design non se ne parla, ma lo si fa; ma se non se ne parlasse dubito ke andremmo avanti, e il design stesso non avrebbe senso visto ke il design è comunicazione.
Ed essendo degli sfigati studenti provinciali, il nostro lavoro, purtroppo o per fortuna - dipende dai punti di vista - sarà fare comunicazione utile, sul campo, e non mostre ke molto spesso sono fini a se stesse. Ben venga una mostra, ma penso ke il design e la comunicazione siano piu utili nelle case della gente e per le strade.
Ciaoo
alex scrive:
3 Aprile 2008 @ 00:08…caro enricoB, ti faccio i miei in bocca al lupo per l’iniziativa e tutto il resto (la vostra generazione e’ sicuramente piu’ avanti della mia; quando io ho finito il liceo, pensavo al cazzeggio e mai mi sarebbe venuta in mente una idea come la vostra)..e qui i miei complimenti…
Ma un ultimo accorgimento…”sfigati studenti provinciali”, mi sono riletto tutti i post ma non vi e’ stato mai detto da nessuno…quindi non autodefinirti cosi’, molto, in questo tipo di lavoro, fa anche il “come” ci si presenta….e visto che in questo blog nessuno vi ha definito sfigati, appare quasi che sia tu e tu soltanto a pensarlo….
Inoltre io vi faccio i miei rispetti per il lavoro e le intenzioni, ma cosi’ come voi non avevate pretese di creare la Bibbia del design, dovreste avere l’umilta’ di ascoltare il parere di chi o e’ un professionista, o studente universitario, o comunque (anche per essere nato un decennio prima) ha maturato un esperienza comunque maggiore.
Poi se volessi essere davvero cattivo…anzi kattivo….ti direi che lo scrivere con la “k” oltre che ad essere scomodo da leggere, toglie spessore a quello che dici, che anche se giustissimo (e ribadisco che io ammiro il coraggio del vostro progetto), sembra detto da un ragazzo piu’ intento a scambiare sms col cellulare, che a parlare di design.
alex scrive:
3 Aprile 2008 @ 00:19..ed aggiungo una cosa la “mostra” cui si fa un riferimento e’ un progetto di “comunicazione del territorio”, non e’ una scultura, un dipinto, o una sinfonia….ma vabbe’…sia…ormai si e’ detto tutto e il contrario di tutto.
enricoB scrive:
3 Aprile 2008 @ 00:28Sfigati non l ha mai detto nessuno esplicitamente, è vero, ma in molti lo pensano. Forse non è il tuo caso, ma spesso vengono presi in considerazione solo coloro ke provengono da certi ambienti.
Comunque sia i commenti e le critike sono bene accetti, anzi, sono fondamentali. E il fatto ke se ne interessino delle persone più sapienti di noi, fa sicuramente piacere. L’unica cosa che non condivido è giudicare un progetto a priori in base al nome dell’autore.
In quanto alla “k”, peremttimi questa mia piccola pretesa, ma penso sia più funzionale della “ch”.
Infine sottolineo, per riprendere il discorso di WikiDesign, ke è uno spazio aperto, e se vuoi condividere la tua sapienza con gli altri saremo ben felici di vedere qualke contributo esterno alla nostra classe.
BuonaNotte
carla scrive:
5 Aprile 2008 @ 09:07che bello…tanto rumore per nulla.
adesso che l’ho visto questo wiki, posso parlare ancora meglio. inizio e non sarò delicata.
1)logo copiato, ops scusate siete suscettibili, ispirato dal logo de iSaloni. 2)immagine che identifica interior da urlo. 3) scuole segnalate no comment. studiate, fatevi una cultura, leggete platone, ascoltate l’intervista ad achille castiglioni sul design pubblicata da corraini. imparate a scrivere i blog non come se siete dodicenni alle prese con gli sms (consiglio un libro utile “il mestiere di scrivere autore luisa carrada”.
adesso sparisco e non vi guarderò più e non parlerò certo bene di voi, infantili.
Grazie ad alex per l’attenzione e per il solo fatto di capire qualcosa. provinciali!
Lukino scrive:
5 Aprile 2008 @ 10:09Hai perso un’altra occasione di dire qualcosa di intelligente, potrei commentare sul resto ma sto ancora ridendo per la parola “provinciali” usata come insulto! Addio principessina, non sentiremo la tua mancanza. Salutaci la servitù quando torni nel tuo castello!
AMP scrive:
5 Aprile 2008 @ 14:21Cara Carla, allora perchè non ci illumini con la tua cultura così vasta, perchè non ci dai l’opportunità anche a noi poveri provinciali che nella vita ci divertiamo a giocare con i sistemi wiki! Tu saresti in grado di organizzarlo? Saresti in grado di effettuare una leva di una grandezza simile? Dai mettiti alla prova! Facci vedere di cosa sei capace, dato che dai tanto fiato alla tua bocca così piena di presunzione! Se tu rifiuti questi sistemi, allora credo che non dovresti neanche essere qui. Dovresti rifiutare anche questo blog, perchè i blog sono per dodicenni, e mi sembra che tu sia una persona che non si abbassa a questi livelli. Giusto? Allora, dato che non ci ritieni così intelligenti ti cito testuali parole scritte da Bruno Munari, e ti farò questo paragone tra artista e designer, poi mi dirai! Munari scrive: “L’artista è un autore di opere rare, di pezzi unici addirittura, fatti con le sue prprie mani. Egli lavora in modo molto personale, cercando di esprimere, con un linguaggio caratterizzato visivamente in un proprio stile, quelle sensazioni che nascono in lui secondo gli stimoli che riceve dal mondo nel quale vive: LAVORA PER SE STESSO E PER UNA ‘ELITE CHE LO POSSA CAPIRE…” Passiamo al prossimo, Munari scrive: “Il designer è un progettista dotato di senso estetico, che lavora per la COMUNITA’. Il suo non è un lavoro personale ma di GRUPPO: il designer organizza un gruppo di lavoro secondo il problema che deve risolvere. Il designer NON lavora per una ‘ELITE, ma cerca di produrre nel modo migliore anche oggetti comunissimi di largo consumo…” Cosa voglio dire con questo, che noi non siamo artisti che vogliono riempirsi la bocca di aver fatto una cosa che riteniamo anche più grande di noi. ma noi siamo designer, abbiamo organizzato un gruppo di lavoro, abbiamo svolto questo lavoro, ma non per noi, ma per dare un contributo agli altri che potranno tranquillamente far parte di questa cosa, ma soprattutto un contributo al design stesso! Noi non abbiamo effettuato un lavoro FINITO, perchè una wiki non sarà mai e poi mai una cosa finita. Una wiki è come il design, una continua evoluzione e generazione che si susseguiranno. Noi non abbiamo fatto altro che far nascere tutto ciò, ma deve crescere con tutti voi che potrete dare un contributo! Non puoi criticare la sezione delle scuole, non sputare subito veleno, perchè se fossi stata furba, ti saresti iscritta e avresti aggiunto le scuole che tu ritenevi importanti, perchè è così che funziona una wiki, capisci? Non è un sito, dove tutto è statico e chi lo aggiorna è l’utente privato, ma in Wikidesign, chi può aggiornare le voci siamo noi e voi. Ma se tu continuerai solo a sputare veleno, e a non evolvere il tuo cervello, allora le mie sono state solo parole sprecate. Io il mio contributo l’ho dato e lo darò come ho fatto con te, sei tu ora, quella che è infantile e provinciale. Addio.
alex scrive:
5 Aprile 2008 @ 18:35I toni sono troppo duri…io ci tengo a dire una cosa ai ragazzi che stanno portando avanti questa iniziativa - servizio :
il fatto che ci sia chi e’ titubante (io) e chi non riesce a trovare il senso di questo progetto (visto che il problema non e’ la nascita della wiki per il design, ma il “perche’” debba nascere una wiki per il design - cosa tra l’altro poco chiara -)come Carla, non deve neanche lontanamente sfiorarvi…le critiche si ricevono sempre (specialmente nel nostro tipo di lavoro, e c’e’ chi e’ gentile e te le motiva, e c’e’ chi te lo dice e basta), quindi non dovete demoralizzarvi, perche’ sicuramente per 2 che non credono nel vostro progetto (io e Carla), ci sono almeno 20 che ci credono (tutti voi)…quindi tutto sta a lavorarci sopra…d’altronde il servizio e’ su da poco, ed e’ assolutamente giustificabile che non funzioni tutto perfettamente (bisogna “tarare” un sacco di cose).
Quindi faccio di nuovo i miei in bocca al lupo ai ragazzi…che ci hanno messo tutta la buona volonta’ di questo mondo.
…pero’, come ho detto prima, sfuggendomi il “perche’” debba nascere una “wiki” per il design, visto che le intranet tra i vari istituti nazionali ed europei funziona piuttosto bene, non posso che chiedermi cosa ci sia dietro realmente al progetto, una lotta per la visibilita’ di alcuni istituti rispetto ad altri? o magari la “politica”?? (effettivamente l’uscita della wiki ha coinciso quasi con le elezioni venture)?? e’ realmente “free” oppure qualcuno si sta intascando dei fondi per questo tipo di progetto??
E’ sufficiente una piccola falla per dare adito alle piu’ sfrenate ipotesi….
AMP scrive:
6 Aprile 2008 @ 02:01Sì, è vero, forse i toni sono stati troppo duri. Noi all’inizio siamo stati a vedere, sentire le critiche, e ne abbiamo fatto bagaglio per maturare e non commettere più sbagli. Ma quello che ci ha ferito di più è che delle persone ci hanno attaccato così gratuitamente senza sapere la mole di lavoro che c’è stata dietro. Parlando dell’ultima parte del discorso di Alex, ti dico solo che soldi? Non credo proprio, perchè per ogni cosa che facciamo non vediamo ombra di soldi, e credo che per anni non li vedremo appena usciti da questa centro, perchè di questi tempi un contratto, io personalmente credo di non vederne proprio l’ombra. Politica? Oddio, ancora peggio. Quella proprio la lasciamo al di fuori del nostro ambiente, e soprattutto credo che per questo progetto non sò cosa c’entri sinceramente. Visibilità della scuola? Neanche quella. Noi l’abbiamo nominata comunque per dare un punto di riferimento da dove fisicamente il progetto è partito. E fondi, bè il nostro compagno che ha effettuato la registrazione per lo spazio ha messo soldi di tasca propria, quindi non c’è e non ci sarà nessuno scopo di lucro. Il perchè della wiki è quella che ho detto prima, dare comunque un contributo a tutti e al design, e aiutare a chi si vuole avvicinare a questo vasto mondo e chi già ne fa parte di dare il loro contributo. Quindi non ci sono dei fini, l’unico è quello di sperare di riuscire che questo progetto riesca a vivere grazie a tutti voi, e del perchè degli articoli nei vari blog, è per dire che c’è questa wiki e che VOI potete farne parte e contribuire. Sì per ora il progetto è in fase di evoluzione e crescita ma sarà grazie a voi se ci riuscirà. Noi abbiamo solo contribuito a costruire le sue basi ma sarà grazie a voi che diventerà quella struttura immensa! Forse parlo con l’aria sognante, sperando che un giorno diventi veramente qualcosa di grande, e la mia soddisfazione sarà quella di aver contribuito ad essa, come dire: una sana soddisfazione personale che ci aiuta a diventare grandi in questo mondo che è il design. E comunque noi del settore grafico siamo abituati alle “soddisfazioni personali” vedendo i lavori realizzati, perchè a differenza del dell’industrial o dell’interior designer quello che viene fuori sarà l’immagine del cliente a cui lavoriamo e non la nostra, e questa è la nostra filosofia “una nostra soddisfazione personale di aver realizzato un buon lavoro”. Quindi, non vederla che questo progetto sia stato a scopo di lucro, ma vedila che a questo progetto potrai contribuire anche tu e aiutarci a crescere con tutti i tuoi suggerimenti che ci faranno piacere. A nome di tutti ti ringrazio per gli auguri, e aiutarci a crescere, perchè in fin dei conti le critiche, fatte a modo giusto, servono a crescere.