La popolare rivista americana Mental Floss ha pubblicato nell’ultimo numero una classifica delle 10 “greatest” campagne di marketing non convenzioale. Ben quattro posizioni sono occupate da Acclaim, arcinota casa produttrice di videogames fondata nel 1987 e fallita per bancarotta nel 2004, cosa che fa un po’ meditare su quanto la sua guerrilla fosse effettivamente efficace… comunque, questi i suoi “capolavori” di marketing
Turok: Acclaim offrì un consistente premio in denaro ai primi 5 cittadini britannici che avrebbero legalmente cambiato il proprio nome in Turok. Più di 3000 persone si offrirono di farlo!
Shadow Man 2: All’uscita diq uesto gioco la compagnia si offrì di sponsorizzare le lapidi di persone morte di recente. A seguito delle numerose proteste, la campagna fu ritirata dicendo che era tutto uno scherzo.
Gladiator: Swords of Vegenance: Vennero affissi numerosi manifesti sanguinanti in giro per il regno unito. Sanguinanti nel senso che da essi colava un liquido rosso sulla strada sottostante per diversi giorni dopo l’affissione.
Burnout 2: Acclaim si offrì di pagare tutte le multe per eccesso di velocità staccate nel Regno Unito nel giorno della pubblicazione. La polizia inglese fece ritirare la campagna.
[via Wired]

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