intervista> olivia fincato | chilimoontown
Chili Moon Town Tour un’opera d’arte site specific di Anna?Galtarossa e Daniel Gonzalez a cura di Andrea Lissoni.Chili Moon Town esordirà Città del Messico in occasione di Maco la fiera d’arte contemporanea più importante per l’America Latina, poi proseguire il suo viaggio passando per Los Angeles e New York. In occasione del Miart, l’1 aprile 2007 in Via Ventura 15, Chili MoonTown sarà resentata in anteprima mondiale,Chili Moon Town una fantastica città galleggiante e circumnavigabile, una bizzarra e mai vista opera di arte pubblica resa possibile grazie un inedito progetto di found rasing, il Chili MoonTown Real Estate, una vera e propria agenzia immobiliare (per collezionisti e non) tramite cui comprare immobili o spazi pubblicitari.Chili Moon Town galleggia su una base di 70 metri quadri, il grattacielo più alto raggiunge 8 metri, lo skyline quello tipico di una metropoli nordamericana ?ma il sapore 蠣uriosamente esotico.Chili moon town il sogno di un artista che arriva vede un luogo?immagina un progetto?utopistico e lo realizza. E’ un’intuizione che riverbera energia e alimenta? collaborazioni e stimoli…
e dopo le parole ufficiali del comunicato stampa ho deciso di far qualche domanda ad olivia fincato | staff del progetto
cara olivia tu sei coinvolta nel progetto chili, prima di parlarmi di questo ci racconti come è nato il team di progettazione?
più che un team di progettazione lo vedo come un team di amici.
La prima volta che ho sentito chili nell’aria è stato a gramercy park a New York.
Io e Anna eravamo sedute su una panchina, lei era appena tornata dal Messico per la performance di Daniel dello scorso Maco, e mi dice “ho visto un laghetto stupendo, vorrei costruirci una città galleggiante”…
e ora siamo qui con 11 tonnellate di sogni che galleggiano.
case in vendita come in second-life, reale e virtuale si mescolano,l’arte è il pasaggio tra i due mondi?
Chili Moon Town pesa, luccica, si muove, la si tocca, la si circumnaviga.
Chili Moon Town vive. Per farla galleggiare al parco di Chapultepec Anna e Daniel hanno mosso un esercito di messicani.
L’arte in questo caso ridona la fisicità perduta di Second Life. E poi, chi non vorrebbe un casa che viaggia dal Mexico a New York?Perlopiù nella città donde creemos en los suenos!?
la ricetta (culinaria) con cui descrivesti CHILI MOON TOWN
io penso a un biscotto, un misto tra quelli cinesi col bigliettino dentro e quelli americani con le smarties sopra.mangi tutte le smarties e poi mentre mastichi la pasta frolla trovi il biglietto con uno dei tuoi desideri.Non so la ricetta di quei biscotti, pero’ posso improvvisare..ingredienti base: uova, farina, zucchero e un pizzico di sale.per decorare smarties in abbondanza. per l’interno? un sacco di sogni.
e se hai qualche simpatico aneddoto, raccontemelo
un viaggio Milano-Vicenza sfinita nel sedile posteriore con Anna e Daniel che cantavano a squarciagola il mitico sovrumano Pappo.olè
grazie

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