45 Milioni di euro ed anni di sviluppo, un progetto iniziato dal precedente governo, passato da Stanca a Rutelli, pubblicizzato e pluricitato in mille eventi, atteso e rimandato mille volte, ma finalmente è arrivato: italia.it, il portale del turismo in Italia. Ed è una cagata pazzesca.
Andando all’indirizzo del sito compare prima quel logo che già abbiamo apprezzato un paio di giorni fa, e per rendere ancora più appagante l’esperienza in sottofondo si sente cantare un Figaro storpiato. Non contenti di averci annoiato con quei venti secondi di lagna, un video di luoghi comuni sull’Italia invade il nostro browser, declamando qualche frase prima in Inglese, poi in Tedesco, e solo alla fine si degna di parlare Italiano. Nel frattempo avevamo premuto “skip”, ma il filmato non si arrende e continua imperterrito fino alla fine.
Terminata finalmente questa presentazione, noiosa come non se ne vedevano dal 2000, appare una cubettosa cartina dell’Italia. Dei fumetti fanno capolino apparentemente a casaccio, appare qualche lettera e poi scompare tutto. Capito che indicano luoghi di interesse per l’Italia, spostiamo il cursore sopra ad uno: riappare il ballon, e un breve (forse) testo inizia a comparire, parola per parola, con una lentezza degna dei nostri migliori impiegati statali. Ma non preoccupatevi e passate oltre, avete perso mezzora ma non siete ancora entrati nel sito!
Nell’attesa che si carichi la prima pagina, avete tutto il tempo di scendere al bar e prendere un cornetto e cappuccio, almeno vi addolciranno un po’ l’esperienza. Tentiamo un click su “visita l’Italia”, e si apre una cartina. Click sulle regioni, ed i link rimandano ai rispettivi siti regionali. E qui non c’è niente? Si, se avrete la pazienza di ignorare l’Italia Flash e cliccare sulla sidebar, verrete deliziati da informazioni sommarie su qualsiasi paese italiano. Potrete vedere l’elenco di tutti i musei nazionali, organizzato saggiamente per nome del museo. Forse c’è la possibilità di mettere l’ordine per località, click, click, inizia un caricamento mai terminato. Vabbene, ma adesso che siamo in Italia? Click su “Cosa Fare”: si apre una pagina intitolata “Il barocco in Italia”, chissà cosa c’entra… una proposta ad intrattenersi scolpendo il marmo? Io mi arrendo, e sono passate 2 ore, il resto vedetevelo voi.
Si perchè se progettazione e contenuti fanno schifo, la tecnologia è ancora peggio: non parliamo della scarsa ottimizzazione per Firefox, il fatto che il sito sia in html 4 decisamente attuale nel secolo scorso, che la formattazione sia basata su tabelle e non su div, sul fatto che tutto quel Flash appesantisce le pagine e non serve a niente, o i lunghissimi url assolutamente illeggibili ed improponibili. Parliamo invece della lentezza allucinante dell’intera esperienza! Questo sito è una vera e propria piaga, qualsiasi pagina ha tempi di caricamento dell’ordine dei minuti, sempre che si riesca a caricare, visto le innumerevoli “morti” con cui mi ha deliziato mentre cercavo di esplorarlo. Alcuni link invece sospetto puntino effettivamente a parti mancanti e/o non funzionanti. Si potrebbe obiettare che il sito in questo momento avrà un notevole carico, ma non si può ignorare che la sola infrastruttura tecnologica è costata più di 7 milioni di euro, cifra sufficiente a
tenere in piedi persino Google! Dove cavolo sono finiti questi soldi? Sottolineo: I nostri soldi! In tutta obbiettività, io vi do il mio personale verdetto: è la solita vergogna italiana!
Chiudo questo articolo e vado a vomitare, ma prima non posso non citare l’ultima presa per il culo: in tutto il sito, dall’inizio alla fine, non si fa che citare quanto siano accessibili i contenuti, e quanto chiunque possa accedervi. Beh, io “tanto per fare la prova” ho aperto un terminale di testo, caricato lynx ed ho provato ad entrare in italia.it: dopo (naturalmente) un paio di minuti d’attesa, eccovi il risultato. Cari disabili, buona navigazione.


egizio scrive:
23 Febbraio 2007 @ 14:49AAAAAARRRRGGGGG!
max scrive:
23 Febbraio 2007 @ 16:35a me, da mac, si blocca e non carica nulla
Dimitri scrive:
23 Febbraio 2007 @ 17:56http://scandaloitaliano.wordpress.com/
paretcipate numerosi!!
Dimitri
tom scrive:
24 Febbraio 2007 @ 00:51grazie x la segnalazione dimitri! consiglio a tutti un bel giro sul link che ci hai segnalato
che altro aggiungere lukino ha gia dato un quadro ben completo del dramma… sarà mica il caso di costruire un governo organizzato davvero come un azienda… o meglio come uno studio intelligente che si avvale di un forte nucleo di professionisti e mille consuenti ad hoc per ogni progetto? … nn so pensiamoci noi xchè se aspettiam che le cose cambino stando davanti alla tv possiam morir aspettando la pensione, amen!
Divario Digitale pubblica:
25 Febbraio 2007 @ 12:08Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-Qualità…
Italia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…
lauper scrive:
26 Febbraio 2007 @ 12:43con le parole non si va da nessuna parte c’è bisogno di fatti.
http://sdz.aiap.it/news.php?t=e&ID=7311
ancora, non credo che questa lettera aperta verrà presa in considerazione.
perchè?
perchè in italia funziona che ci si indigna per alcuni mesi, pagine e pagine di dibattiti, proteste….
poi tutto cade e si sorvola.
siamo un popolo dalla memoria labile…
Antonio scrive:
26 Febbraio 2007 @ 15:3145 milioni di euro una cosa del genere, che non si vede neppure con firefox ?!?!?
Alex scrive:
27 Febbraio 2007 @ 03:49…bho…probabilmente la cifra e’ davvero esorbitante…anche se credo non sia neanche lontanamente vicina alla cifra realmente spesa (ci hanno mangiato un po’ su sicuramente, ma daltronde chi e’ che nel suo piccolo non lo fa???)…il sito si apre con firefox senza problemi…per il fatto che non si apre con mac…forse e’ un problema del TUO mac…
..io ho provato a cercare concorsi ed eventi col motore di ricerca (non me ne fregava nulla di navigare su un sito del genere in maniera piu’ completa, non e’ il mio lavoro e in piu’ sono italiano, e il mio paese l’ho girato un po’ in lungo e in largo…magari e’ una trovata rivolta maggiormente ad un eventuale turista che si affaccia in Italia e ne vuole essere maggiormente coinvolto) e sembra funzionare…ammesso ovviamente che date e luoghi siano reali…insomma in definitiva non sembra cosi’ disastroso come avevo immagginato leggendo i posts…sul fatto che sia stato individuato come progettista chi “potesse” creare lo “scempio” in base al fatturato, mi sembra sacrosanto…questo e’ per impedire che qualsiasi pirla (per giunta squattrinato)si potesse mettere a giochicchiare creando come al solito qualcosa di illeggibile (il fatto che “piu’ guadagni piu’ sei, o meglio sei stato, professionalmente competitivo” ,potete prenderla come volete, ma e’ una sacrosanta verita’)….ma io sono designer di interni e non ne capisco un granche’…fattosta’ che se non piace, nulla vieta di prendere voialtri accordi con chi di competenza e presentare voi qualcosa che sia realmente innovativo…(non una petizione per dire che fa cagare e spingere chi di dovere a farlo fare a voi, ma un progetto reale e concreto)criticare qualcosa che gia’ esiste (anche se scandalosa) e’ un po’ troppo semplice, anzi superficiale…il fatto di creare un blog apposta “per questo” mi sembra veramente poi fuori dal mondo…dovete scusarmi ma io sono attratto in questo momento da problemi piu’ terreni come il mutuo che ho appena acceso per comprare casa, e non ho tanto tempo per le ideologie sfrenate e utopiste…
Lukino scrive:
27 Febbraio 2007 @ 10:22Caro Alex, protestare per come vengono gettati via i nostri soldi non mi sembrano affatto ideologie sfrenate ed utopiste. I problemi tecnici principali del primo giorno, tra cui la compatibilità tra i browser, per fortuna sono stati rappezzati in fretta, resta un’accessibilità pessima e che non rispetta le leggi, un po’ grave per un sito “di stato”. La petizione riguarda il logo, che fa oggettivamente schifo, e la pretesa di un fatturato così alto è ridicola. Per ultimo, mio sembra abbastanza semplicistico dire “prendete e fatevelo voi il portale”. Perchè non vai a dire ai calabresi di prendere cazzuola e secchiello e rappezzarsi da soli le buche sulla Salerno-Reggio Calabria?
Alex scrive:
27 Febbraio 2007 @ 18:29…perche’ se i calabresi facessero cosi’ i problemi sulla Salerno Reggio sarebbero risolti da anni…stessa cosa dicasi per il portale…se c’e’ qualcuno che lo sa fare meglio (o meglio sa come si fa un portale che renda giustizia ad un simile servizio)e credo che voi dello Spremiagrumi siate abbondantemente in grado, presentate un briefing di progetto a chi di competenza…sono sicuro che con le vie giuste le vostre proposte non saranno assolutamente ignorate..tuttaltro…
Quanto al mio post, come al solito passo per quello polemico, in realta’ tu che mi conosci sai che ho forti difficolta’ nella comunicazione non verbale (uno dei motivi che mi ha spinto a fare interni piu’ che comunicazione)…
Lukino scrive:
27 Febbraio 2007 @ 18:52Non escludo di dare una mano questi
http://www.progetto-david.com/
http://wiki.bzaar.net/RItaliaCamp
ce ne sono anche altri…
Anonimo scrive:
2 Marzo 2007 @ 08:30Il sito iTalia.it fa cagare. Ma anche il tuo sfondo animato non scherza. Ciao.
Lukino scrive:
2 Marzo 2007 @ 11:17Sai, quando l’ho creato mi piaceva un sacco, adesso anche a me un po’ disturba… appena arrivano i 45 milioni di euro lo cambio