Clippy è morto!

Clippy è morto!

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C’era una volta Clippy, un pezzo di ferro ricurvo che perse la sua funzione di tenere assieme i fogli stampati ed iniziò a tormentare chi quei fogli li scriveva. Fece la sua apparizione nel 1997, nella più venduta edizione di Microsoft Office di tutti i tempi, e tutti sgranarono gli occhi nell’ammirare la sua filiforme animazione che presagiva ad un nuovo modo di interagire con il computer, simile a come il comandante Kirk vocalizzava i suoi ordini sul ponte di comando dell’Enteprise. Dopo un paio d’ore i più si ritrovavano a cercare nelle gargantuesche liste di opzioni il minuscolo quadratino che avrebbe permesso di eliminare per sempre l’artificiale vita della pedante graffetta.

Clippy non nacque di generazione spontanea, allo stesso modo in cui i rospi nascono dal fango e i bigattini dalla carne marcia: l’evoluzione lo aveva modellato sulla base di quell’antecessore conosciuto come BOB, primo tentativo di una mai più così ottimista Microsoft di rendere più amichevole l’aspetto di Windows, un completo ambiente operativo popolato di strane creature che si prefiggevano di lavorare per l’utente e si riducevani invece a stressarlo con gli innumerevoli ballons che era necessario attraversare anche nelle più semplici operazioni.

I primi sentori del pensionamento si ebbero già con Office XP, nel quale Clippy doveva essere esplicitamente richiesto dall’utente invece che impietosamente eliminato, ma la coraggiosa grappetta, forte di un contratto di (fil di) ferro, riuscì ad insinuarsi anche nel successivo Office 2003, per la gioia dei suoi venticinque estimatori.

Molti si chiedevano se la figura più associata a Microsoft dopo Bill Gates sarebbe riuscita a vedere Vista, sepolta magari in qualche sotto-sotto-menù del nuovo promettente Office 2007. No, la beneamata Clippy non è più, ma resterà per sempre nei cuori della nostra generazione di utenti informatici. Un modesto requiem nella piccola intervista a Jensen Harris, Group Program Manager per Office 2007, rilasciata riguardo a Clippy su Appscout.

Addio Clippy, non ci mancherai affatto, ma non per questo ci dimenticheremo di te.