A CALENDAR 4 DESIGN VICTIMS
www.fuoribiennale.org
(mi approprio brutalmente della cartella stampa, ma l’idea mi piace troppo nn sarei imparziale
Il primo calendario “daysign” con i migliori designer italiani, da Cibic a JoeVelluto, da Zeta_Lab ai Bellissimo, da StudioLabo ai Dotdotdot….
Non una casalinga scosciata, nessun fondoschiena di velina, nessun pettorale tornito, né commesse o vigilasse in pose provocanti. Ma allora che calendario è?
L’annuale retorica dei dodici mesi, che inonda le case e gli schermi degli italiani, oltre che gli occhi, ha trovato un’ulteriore versione…stavolta dedicata ai design victims, specie ormai sempre meno rara.
È nato così 365% Daysign: il primo calendario “daysign” con i migliori designer italiani, pensato e voluto dall’innovativa manifestazione FuoriBiennale, il network di mostre ed eventi che si attivano durante le Biennali veneziane. 365% Daysign propone un calendario sotto forma di mostra, senza sponsor e senza lustrini, mettendo a “confronto” dodici studi creativi tra design, architettura e grafica, tutti rigorosamente testati da un’alta qualità produttiva.
E così Cristiano Seganfreddo, che ha curato l’iniziativa, ha invitato a partecipare Joevelluto, Lefloft, Elyron, Zeta_Lab, Civico 13, Change design, Bellissimo, Cibic & partners, 515, StudioLabo, dotdotdot, brh+, FuoriBiennale
Ad ogni mese corrisponde uno studio creativo. E proprio sul mese assegnato il griuppo ha lavorato e proposto la propria immagine, senza limitazioni creative, se non il formato di centimetri 40 x 40.
Il risultato è sicuramente singolare, a volte spiazzante, altre riflessivo, altre ancora divertente comunque e sempre mai scontato o banale.
Un calendario da vedere dunque, leggere e consultare per passare un anno in compagnia del design, in questo caso da parete.
Unica prescrizione: va sfogliato con regolarità!
Il calendario può essere richiesto nelle migliori librerie, bookshop, o alla mail info@fuoribiennale.org.
Il calendario è stato sviluppato e reso possibile grazie a Stampa Campisi, Idea Books, EuroArt Matt, Tank, Urban, Zona Tortona, Activa, 2night, Fuorisalone, Recapito Milanese
Buon anno!
Per avere le immagini in alta definizione del calendario richiederle a press@fuoribiennale.org
Lukino scrive:
14 Novembre 2005 @ 19:31Si, ok, bello e tutto, ma c’è proprio una legge contro la leggibilità o è solo una moda?
Alex scrive:
24 Novembre 2005 @ 20:15Il mondo si riempie di “designer”…..e la comunicazione ovviamente va a farsi benedire…..chissa’ che metodo usano…….forse il lancio del dado?!
tom scrive:
24 Novembre 2005 @ 23:57alex nn capisco proprio il tuo commento! gran parte degli studi che trovi nel calendario son composti proprio da persone che si occupano di comunicazione visiva…
e cmq. il primo compito del designer è saper comunicare…
Lukino scrive:
25 Novembre 2005 @ 11:23sarò io che contagio Alex con il mio materialismo? Il fatto è che penso che un calendario debba innanzitutto comunicare… la data!
Alex scrive:
25 Novembre 2005 @ 21:08- potrei non aggiungere altro a quanto detto da Lukino - ….
….ma sono anche io un designer della comunicazione…
Il problema dell’ambiente “comunicazione” (motivo tra l’altro per cui ho cambiato orientamento da Comunicazione ad Interni) e’ la sovracomunicazione … tutti credono di saper comunicare e si sentono in diritto di farlo, non pensando alla povera mente dell’utente-osservatore che viene traviata da una serie di stili e di immagini scollegate tra di loro…questa non e’ una critica al vostro operato (me ne guarderei bene), ma piu’ un’amara constatazione dei tempi….d’altronde tu stesso Tom l’hai detto che per i designer “nuovi” c’e’ veramente poco spazio….ma non e’ riunendosi in un gruppo di cento e facendo un calendario che il Design della comunicazione riguadagnera’ il meritato trono….
….secondo me il vero limite comunicativo del calendario e’ il fatto che ci sia stata troppa gente a lavorarci sopra, non si riesce a distinguere uno stile di riferimento, o una chiave di lettura delle immagini…errore che proprio dei designer della comunicazione dovrebbe evitare…
Quanto al resto sono il primo a parlare in facolta’ (ahime’ son studente ancora)di questo blog…e dei vari prodotti che ci girano intorno…e un po’ di gente se ne interessa…ma l’altro problema “comunicativo” che forse lukino ha piu’ chiaro e’ il fatto che nonostante il sito sia su da un po’…anche in questo caso non si capisce se sia un blog informativo sugli eventi, piuttosto che un archivio di progetti, o di immagini….mi piace il fatto che Tom recensisca libri cosi’ come Lukino…ma ancora non si riconosce la vera natura di questo Blog informativo…insomma gira e rigira sempre il solito problema……
nick scrive:
29 Novembre 2005 @ 10:49Non ha ragione la persona normale, che sempre si capisce, ma l’insolita follia e la passione.
una citazione buttata li, ma fino ad un certo punto.
ciao
LuZo scrive:
29 Novembre 2005 @ 12:39Cari Spremiagrumisti.
è evidente che un calendario simile non ha velleità di servizio quanto il fatto di essere una collezione di manifesti, di immagini, ciò che comunica -il Messaggio- è solo l’identità dei singoli partecipanti Chiaramente non un servizio ma uno stimolo, il suo essere tutto diverso senza un format è il significato del progetto. Se volete un calendario “di servizio” cercate un calendario di quel tipo. Questo è un altro genere di prodotto, in cui ogni pagina è e deve essere un’opera a se stante.
baci, LuZo
Alex scrive:
29 Novembre 2005 @ 17:15…ed e’ stato proprio l’aver disintegrato il concetto (o l’idea o quello che ti pare) di calendario in tanti piccoli 12 minicalendari, ministorie miniprogetti o minimanifesti. ad uccidere la comunicazione del contenuto di questo lavoro…(e sottolineo la comunicazione del contenuto, contenuto di per se’ valido)
…allora il messaggio te lo metto sotto un altro tono….comunica meglio una sola persona che parla bene chiaro e da sola??oppure 100 che parlano tutte insieme??…
…non voglio sollevare polemiche ma solo spingervi ad un ottica che e’ leggermente scostata dalla vostra che magari avete partecipato al progetto…(ci credo!!! se ci avessi partecipato anche io sarei stato il primo a farne pubblicita’)
edna scrive:
11 Dicembre 2005 @ 10:20quante per parole, parole, parole…
avete mai pensato alla bruttezza comunicativa del calendario della Banca “pinco pallo” o della Salumeria del signor Gino?
Ma soprattutto, voi designer d’interni non pensate che forse un calendario di questo genere possa abbellire, se non rallegrare, se non arredare,con un tocco di vero design le case prestampate Ikea di molti giovani? pensate che non si trovano spesso prodotti di questo tipo a un prezzo così politico!
…invece di sindacare sulla leggibilità dei numeri perchè non fate un po’ di tam tam?
Alex scrive:
11 Dicembre 2005 @ 13:01….ecco un altro gratuito parere di qualcuno che e’ proprietario di uno dei 12 mesi del calendario…
SCUSATE MA CI VUOLE TANTO AD AVERE DEI PARERI CHE NON SIANO DI PARTE??? C’E’ QUALCUNO CHE HA COMPRATO IL CALENDARIO NON NON FACENDO PARTE DEL PROGETTO, CHE HA DETTO “QUESTO CALENDARIO E’ STUPENDO???”…VORREI AVERE LE IMPRESSION I OPPURE STABILIRE UN DIALOGO CON CHI E’ L’ACQUIRENTE DI UN SIMILE PRODOTTO….NON CON CHI LO HA FATTO…..E’ OVVIO CHE PER CHI L’HA FATTO…SIA PERFETTO….questo blog non e’ fatto solo di quelli che tentano di farsi pubblicita’ ma anche delle persone che a questo reagiscono….
Detto cio’ mi sono espresso piu’ che a sufficenza (e’ chiaro che il calendario non ha velleita’ di servizio ma e’ un progetto con una tematica)……voi che avete comprato il calendario…date un cenno, fatevi sentire…..
Lukino scrive:
11 Dicembre 2005 @ 15:19ma sopratutto che nessuno offenda la nostra bellissima casa prestampata ikea, almeno finchè non troveremo gli stessi prezzi al salone del mobile…
no, scherzo, anzi io sono ben felice di sentire i pareri dei “proprietari di mesi” (ma poi sei sicuro Alex? Io non verifico, sono pigro e malato..). E senza voler offendere nessuno, non è che in cambio dell’illeggibilità del calendario ci sia tutto questo “design”. Io penso (e sottolineo: IO PENSO) che un calendario illeggibile non sia vero design; magari un esperimento artistico, ma non mi venite a dire che quello è il frutto dell’esperienza del disegno industriale.
Forse dovremmo riaprire l’annosa questione “arte Vs. design”? Tom, te che ne dici?
Alex scrive:
11 Dicembre 2005 @ 16:20…non so a dire il vero se chi ha postato sia l’autore parziale o totale del progetto…ma sono stato l’unico a darne una critica..(oltre a Lukino)…gli altri pareri sono tutti entusiasti o di giustifica…questo mi ha portato a pensare che tutti gli altri post (tra l’altro di gente che fa capolino solo se stuzzicata…veramente divertente)siano di persone che traggano vantaggio dal parlarne bene o dalla pubblicita’ che da cio’ ne scaturisce (positiva o negativa che sia miei cari designer della comunicazione la visibilita’ e’ visibilita’)……e questo esula dal fatto che il calendario sia un bel progetto o meno…..e’ semplicemente un modus vivendi…una maniera di vedere le cose da un’ottica diversa e sempre nuova…e in piu’ un modo di comportarsi corretto…
tom scrive:
11 Dicembre 2005 @ 16:29giorno a a todo! questa discussione mi sembra fin troppo lunga…
ho inserito l’articolo su questo benedetto calendario solo per far vedere che c’è chi si mette in gioco e fa le cose. Il progetto CALENDARIO per me è un ottimo vetrina del design italiano, questo tipo di operazioni servono a dimostrare che anche nel bel paese la creatività nn manca. Se l’autore fosse DROOG DESIGN nessuno avrebbe detto a. Insomma, dobbiam esser soltanto contenti che si sia riusciti a realizzare tale operazione…
Anzi se qualcuno ha proposte da fare x valorizzare il design sul territorio nazionale, sputi il rospo
ARTE Vs DESIGN, nessun dibbattito da aprire, o almeno nn su questa pagina
… il design deve molto all’arte e sarebbe cosa buona che tutti noi fossimo + attenti a quello che succende nei scenari affianco al nostro.
p.s. x alex questo blog nn è un posto x farsi pubblicità gratuita, è un posto dove farsi conoscere x quello che si fa. conoscere il territorio e chi ci opera è fondamentale x crescere. nn sono ne l’autore totale ne parziale.
ciaUz!
Alex scrive:
11 Dicembre 2005 @ 16:45…e accettare le critiche di buon grado…non e’ un modo per crescere??
tom scrive:
11 Dicembre 2005 @ 16:53è un ottimo modo, senza critiche nn si va avanti e se questo nn fosse luogo deputato a questo sarebbe davvero grave! buona giornata!