Design a strisce. Come una melanzana grigliata

Design a strisce. Come una melanzana grigliata

Eccomi qua. Dopo aver deciso di prendere il treno ‘dopo’ questa mattina (a volte, il venerdì me lo concedo), senza però ricordarmi dello sciopero dei ferro-tramvieri e aver quindi riparato con un po’ di lavoro da casa, eccomi finalmente a godere, in santa pace, del tanto famigerato lospremiagrumi.com. Bella la grafica, buona l’idea, da sponsorizzare un po’, magari. Comunque interessante. Ma appena mi addentro nei contenuti… vaso StrativariCosa vedo? Non ci posso credere, di nuovo Salefino!!!?? Di nuovo i vasetti in Corian riciclato! Che non potrei neanche regalare a quella strega della mia vicina di casa. Perchéee? Ma lo sapete quanto costano!? No ragazzi, basta! E non lo voglio ripetere. Il riciclo è una cosa seria, non si merita niente del genere. Un progetto che va contro ogni principio della progettazione. (Mi stupisco addirittura che Beppe Finessi l’abbia trovato interessante. L’avranno pagato?) È vero che io non ho mai disegnato un bel tubo, però credo di saperne qualcosa sull’argomento. Primo perché ho studiato disegno industriale. Secondo perché sono la figlia di un falegname, e già da bambina mi cimentavo nel costruire delle fantastiche poltroncine per la mia Barbie. Terzo perché mi ritrovo ogni benedetto giorno della mia vita a confrontarmi con roba del genere. È anche vero che il design è finito e siamo “giusto in tempo per il rantolo della morte”. Ma via… possibile che siamo ridotti così male? Quindi, da questo momento, mi impegnerò a mostrarvi cosa è per me il design, quello vero, quello di cui abbiamo bisogno. È una promessa. E mi darete ragione.
È una svooooooolta!